farò sempre memoria, composizione in versi eptasillabici di Daniela Domenici

farò sempre memoria

di donne nella storia

finchè la mia mente va

perché rimanga traccia

di ciò che hanno fatto

del loro contributo

al mondo del sapere

perch’è grazie a loro

che percorriamo strade

intrise di CULTURA

11 febbraio, giornata delle ragazze e delle donne nella scienza, composizione in rima

la maggior parte delle scienziate

sono dai libri di testo non considerate,

dimenticate,

cancellate

nel loro lavoro quotidiano vengono quasi sempre sminuite

oppure a un uomo le loro acquisizioni sono spesso attribuite

che siano astronome o fisiche

biologhe o matematiche

in ogni campo della scienza

c’è la loro fondamentale essenza

speriamo che sempre più ragazze alla grande Rita Levi Montalcini vogliano somigliare

e ispirandosi a lei e alle altre scienziate italiane e straniere in questo mondo vogliano entrare

women empowerment, by Daniela Domenici

WE

WANT

WOMEN EMPOWERMENT

WHEREVER

WORLD

WITH EMPOWERED WOMEN

WILL WEIGH

IN A WONDERFUL WAY

WE

WONDER

WHEN

AND WITH WHICH WORDS

noi donne libere dentro, di Daniela Domenici

noi donne libere dentro

voliamo senza la scopa

in ogni giorno dell’anno

siamo inafferrabili

e molto pericolose

per le idee sempre nuove

per i tanti libri letti

la brutale sincerità

l’assenza di compromessi

l’accoglienza per chiunque

non importa il colore

o la fede o la lingua

o l’identità sessuale

noi donne libere dentro

voliamo senza la scopa

in ogni giorno dell’anno

diritti delle donne, tautogramma in D di Daniela Domenici

mappa concettuale di Lucrezia Boscato

diritti delle donne

diuturnamente

drasticamente

demoliti

dimenticati

dirottati

disattesi

disciolti

dispersi

distrutti

dovunque

senza memoria non c’è storia, di Daniela Domenici

Senza memoria

non c’è storia

Donne dimenticate

quotidianamente violentate,

donne derise

e irrise,

donne compresse

e poi soppresse,

donne prime in ogni campo del sapere

che riconoscimenti non possono avere,

donne con una marcia in più

che devono tener la testa giù

facciamo sempre di loro memoria

per inserirle finalmente nella storia

 

 

 

nomen omen, di Daniela Domenici

il mio nome

con il cognome

anagrammato

dà come risultato

LEI, AMICA DELLE DONNE

nomen

omen

sembra sia il mio destino

quello d’aprire il cammino

alle creazioni,

alle acquisizioni,

alle invenzioni

delle tante DONNE che nei secoli sono vissute

senza esser mai state degnamente riconosciute,

quello di far ininterrottamente quotidiana memoria

perché abbiano il posto che meritano nella storia…

March, petit onze by Daniela Domenici

march

women’s month

always make memory

to write history again

together

 

donne disobbedienti, di Ester Rizzo, recensione di Daniela Domenici

Donne disobbedienti, donne da non dimenticare, donne a cui dedicare attenzione, ricordi, articoli, intitolazioni, donne di cui parlare nelle scuole di ogni ordine e grado, Donne con la D maiuscola che, grazie alla loro disobbedienza, ci hanno permesso di essere più libere, più preparate, più pronte a rivendicare i nostri diritti: grazie dal profondo del cuore a Ester Rizzo che ha avuto la pazienza di ricostruire le storie di queste splendide DONNE e ce le racconta, con meravigliosa passione ed empatia ma, soprattutto con profonda conoscenza di ognuna di loro e grazie a uno stile narrativo così fluido e attraente che il libro vola via in un soffio.

Andrebbe fatto adottare nelle scuole medie e in tutti gli ordini di scuole superiori perché le nostre adolescenti sappiano chi ha spianato la strada, con coraggiosa disobbedienza che, spesso, si è conclusa con la morte, per la loro attuale vita in cui hanno la possibilità di studiare, di comunicare, di avere diritti, di non dover più subire prepotenze, prevaricazioni, imposizioni a causa del proprio sesso com’è accaduto a tutte le straordinarie protagoniste scelte da Ester Rizzo.

L’autrice ha scelto, provocatoriamente, come prima disubbidiente Eva per poi proseguire con i capitoli dedicati alle monache disobbedienti, alle donne disobbedienti contro il nazifascismo e il razzismo, a quelle contrarie alla guerra, poi due donne “disobbedienti” che facevano parte delle 21 della Costituente e due che hanno cambiato le leggi; c’è poi un corposo e commovente capitolo dedicato alle disobbedienti afghane e uno alle donne che si sono ribellate a mafia, camorra e ‘ndrangheta.

Rizzo conclude con tre disobbedienti di oggi, Olga Misik, Greta Thunberg e la capitana Carola Rackete che ha avuto il coraggio di disobbedire perché così facendo “ha seguito una sola rotta…quella universale della solidarietà umana, di chi ancora ha cuore e sensibilità”: grazie a Ester Rizzo per aver seguito anche lei quella rotta e averci regalato questo libro-gioiello.

 

ci sono anch’io!!! che onore! continuo nel mio impegno per le DONNE e con le DONNE

buon 2020 con le femministe che ci piacciono, di Giovanna Badalassi

le donne e il sessismo nel giornalismo, di Daniela Domenici

si deve tener sempre alta l’attenzione,

senza mai un attimo di distrazione,

sul sessimo

nel giornalismo

già dai titoli

degli articoli,

nell’uso di certi sostantivi

o di particolari aggettivi,

di verbi

e avverbi

che in modo non evidente

ma molto subdolamente

danno delle donne un’immagine fuorviante

che ha sulle menti un impatto devastante:

tutte le ns azioni

e le acquisizioni

vengon fuorviate,

silenziate,

archiviate,

dimenticate

o da un uomo rubate!

I too have a dream 21st August 2019 – 28th August 1963, by Daniela Domenici

I too have a dream 55 years after M. L. King’s one

  • that Italian WOMEN can overcome their differences
  • that Italian WOMEN can walk, hand in hand, towards a common goal without rivalry, envy or jealousy
  • that Italian WOMEN can demonstrate their value, their skills and abilities in EVERY field
  • that Italian WOMEN can deeply know the 21 WOMEN who were so important in writing our Constitution
  • that Italian WOMEN can be free to decide to stand for some Government role and for the first time since that fundamental day, 2nd June 1946, elect the first Italian President of our Republic and the first woman Premier